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dariodamiani
Assessore Provinciale con delega al Bilancio e Patrimonio / Consigliere Comunale - Barletta -


Diario


12 maggio 2009

elezioni provinciali

 

1344 volte Grazie.

Il vostro grande consenso, la mia forza per un impegno che continua...
 




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4 maggio 2009

elettrodotti

"Finalmente qualcosa di concreto. Dopo anni di battaglie, un primo passo è stato fatto".

"Sono felice di aver contribuito da Consigliere comunale all'approvazione del progetto."


 




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26 marzo 2009

bilancio di previsione 2009

 Bilancio di previsione 2009: più ombre che luci

Da oltre un mese, e precisamente dal Consiglio Comunale monotematico tenutosi il 18 febbraio u.s. sulle problematiche inerenti il mondo del lavoro, l’Amministrazione comunale di Barletta, per bocca del Sindaco Ing. Nicola Maffei, ha messo in campo un’importante campagna mediatica relativa al Bilancio di previsione 2009, comunicando alla città che, nel documento di programmazione economica da approvare, sarebbe stato previsto un “pacchetto anti crisi” da 1 milione di euro finalizzato al sostegno delle categorie più deboli e svantaggiate della nostra città e soprattutto un aiuto concreto alle innumerevoli famiglie che versano in grave stato di disagio.
Finalmente in data 12 marzo, dopo mesi di incontri e riunioni con i molteplici consulenti esterni nominati dal Sindaco, il provvedimento di Bilancio è stato approvato dalla Giunta comunale e, in data 16 marzo è stato messo a disposizione dell’Organo di Revisione economica-finanziaria e dei Consiglieri comunali per l’approvazione che dovrà avvenire entro il 31 marzo. Pertanto è necessario fare chiarezza su alcuni aspetti.
Innanzitutto è importante precisare che le somme individuate dall’Amministrazione comunale nel “pacchetto anti crisi” (come detto 1 milione di euro) non sono immediatamente disponibili, in quanto si utilizzeranno gli avanzi di amministrazione presunti disponibili solo dopo l’approvazione del Bilancio consuntivo 2008 e quindi non prima del prossimo 30 giugno.
Se poi analizziamo nello specifico il fantomatico pacchetto anti crisi, scopriamo che si tratta al più di provvedimenti tampone nei settori Servizi sociali e Attività produttive che nel passato, sempre per mano delle Amministrazioni comunali di centro-sinistra, hanno ricevuto poca attenzione e subito i maggiori tagli delle risorse: a nostro avviso sarebbe stato più coraggioso sostenere le famiglie con sgravi alle spese e con una riduzione della pressione fiscale che, non va dimenticato, è stata aumentata da questa Amministrazione comunale negli ultimi due anni con l’Irpef allo 0,2% e la Tarsu del 5%.
Di contro, se analizziamo le voci di spesa corrente previsti per il 2009, troviamo un ulteriore aumento della spesa per la Cultura di circa 500 mila euro, un ulteriore finanziamento del SIT per altri 350 mila euro, nonché consulenze esterne per circa 340 mila euro.
E non finisce qui: esaminando la delibera di Giunta n°35 allegata al Bilancio di previsione 2009, scopriamo che da quest’anno per i servizi pubblici a domanda individuale aumenteranno alcune tariffe. Per esempio, l’utilizzo del Palazzetto “Marchiselli” costerà alle nostre associazioni sportive 5 euro all’ora anziché 2 euro, la palestra della Scuola “Fieramosca” costerà 4 euro all’ora anziché 2 euro, lo stadio “Simeone” utilizzato per gli allenamenti costerà 5 euro all’ora anziché 2 euro, la pista di atletica leggera utilizzata sino ad oggi gratuitamente costerà 200 euro applicando la tariffa annuale. Dulcis in fundo da quest’anno anche le organizzazioni sportive di atleti disabili, di volontariato, le Parrocchie, gli oratori e le Scuole pagheranno le tariffe previste per l’utilizzo delle scarse infrastrutture sportive presenti a Barletta.
Inoltre, per il servizio di Asilo nido dall’anno scolastico 2009/2010 sarà previsto il pagamento di una quota di iscrizione pari al 50% dell’importo mensile previsto dalla retta.
Tutti costi che si abbattono inevitabilmente sulle famiglie. Se questo è il pacchetto anti crisi proposto dal centro-sinistra, non oso immaginare cosa sarebbe stato il Bilancio se non fossimo stati in piena crisi economica!
Alla luce di quanto detto, c’è da chiedersi quale fosse l’idea di “Bilancio partecipato” enfaticamente propagandata dal Sindaco Maffei attraverso lo slogan “partecipare per decidere”: si trattava forse soltanto di un invito alla “partecipazione” dei numerosi consulenti esterni, pagati con i soldi dei cittadini…?




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21 febbraio 2009

questione strutture sportive

QUESTIONE STADIO.

Segui il mio intervento alla 14^ puntata dell'approfondimento sportivo "Turn Over"



 






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7 febbraio 2009

interrogazione su spostamento elettrodotti


AL SINDACO DEL COMUNE DI BARLETTA
ING.NICOLA MAFFEI

OGGETTO: interrogazione urgente (art.41 regolamento C.C.).

Premesso che
in data 11 luglio 2006 il Comune di Barletta ha stipulato un protocollo di intenti con Enel e Ferrovie dello Stato finalizzato all’interramento degli elettrodotti e la rimozione dei tralicci dell’alta tensione presenti nel quartiere Borgovilla – Tempio;
in data 3 novembre 2006 è stata rivolta al Sindaco altra nostra interrogazione urgente per sapere se le parti, Enel e Ferrovie nel rispetto del protocollo, avevano depositato i relativi studi di fattibilità dell’opera con relativo quadro economico;
in data 21 novembre 2006, in risposta all’interrogazione, il Dirigente del settore lavori pubblici comunicava che la documentazione richiesta era pervenuta al Comune di Barletta e che, eseguita la verifica tecnica ed economica degli studi di fattibilità presentati, il provvedimento sarebbe stato sottoposto per l’approvazione al Consiglio Comunale;
ogni anno l’opera di interramento dell’elettrodotto viene inserita nel Piano Triennale dei lavori pubblici, ma mai finanziata con risorse certe nel Bilancio di Previsione;
l’urgenza dello spostamento degli elettrodotti oggi interessa non solo il quartiere Borgovilla ma anche una grossa parte della nuova 167;

                                                 si interroga il Sindaco

per chiedere, in previsione della redazione del Bilancio 2009 e pluriennale 2010-2011, di destinare risorse certe per circa 8 milioni di euro per questa importantissima opera;
per sapere se la verifica della fattibilità del progetto, trascorsi oltre due anni, è stata ultimata ed il provvedimento è pronto per l’approvazione in Consiglio Comunale.


 




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31 gennaio 2009

Siuazione politica al Comune di Barletta

 “La politica del centro-sinistra: anno nuovo, vecchi problemi”

Nulla di nuovo si muove a Palazzo di città. E’trascorso ormai il primo mese del nuovo anno e i vecchi problemi del Sindaco Maffei, della sua Giunta comunale e dell’intera coalizione di centro-sinistra sono sempre gli stessi.
Un classico proverbio dice: anno nuovo vita nuova, ma al Comune di Barletta la nuova vita stenta a vedersi, anzi si aggravano di molto le vecchie problematiche politiche e all’interno del centro-sinistra c’è chi invoca persino la “questione morale”: se lo dicono esponenti che quotidianamente frequentano quegli ambienti politici, qualcosa di vero ci sarà.
Tornando alla situazione politica, è importante evidenziare alcuni aspetti che ormai si trascinano da lungo tempo e che non vedono alcuna soluzione.
Il 31 ottobre 2008 il Sindaco Maffei ha nominato la sua terza Giunta, peraltro incompleta per due deleghe importanti, annunciando alla città di aver risolto i problemi politici con la sua coalizione di centro-sinistra e che, pertanto, la strada sarebbe stata in discesa per l’Amministrazione in questa seconda parte di mandato.
Tuttavia, ad oggi la Giunta non solo è ancora incompleta, ma il Sindaco Maffei, al quale riconosciamo doti di onnipresenza e di grande impegno quotidiano, oltre ad essere il Sindaco della nostra città, ruolo che di per sè assorbe già tante energie, è anche Assessore alla Cultura, Assessore al Bilancio e alla Programmazione finanziaria, Assessore agli Affari Istituzionali, Assessore al Traffico, alla Polizia Municipale, alla Legalità e alla Sicurezza urbana, tutte deleghe importanti ed operative. Considerati tutti questi impegni è stato difficile per il Sindaco e la sua maggioranza politica predisporre ed approvare in consiglio comunale entro il 31 dicembre 2008 il Bilancio di Previsione per l’anno in corso, atto fondamentale per la programmazione economica e finanziaria dell’ente pubblico senza il quale è possibile fare solo ordinaria amministrazione. Ancora oggi non si hanno notizie del programma di Bilancio.
Se poi facciamo il punto dell’attività amministrativa di questi primi 30 giorni dell’anno, scopriamo che la Giunta comunale si è riunita 3 volte per approvare in totale solo 5 delibere, delle quali 2 obbligatorie per legge, 1 per la concessione del solito patrocinio, 1 per la concessione gratuita di un’opera del De Nittis e l’ultima, in zona cesarini, per la partecipazione ad un avviso pubblico regionale; senza aggiungere che, per quanto riguarda i consigli comunali, non vi è in deposito alcun atto che necessita dell’approvazione dell’organo consiliare.
Per quanto riguarda invece la programmazione amministrativa, ci preme ricordare che, in veste di consiglieri comunali di opposizione, eravamo stati convocati per il 16 gennaio u.s. ad un incontro con il Sindaco per parlare di stato dell’arte della 167 e proposta di variante, argomento fondamentale per la nostra città, ma una telefonata a poche ore dall’incontro ci avvertiva che, per impegni del Sindaco, l’incontro sarebbe saltato. Ad oggi non siamo stati più convocati e l’argomento 167 e variante è stato insabbiato.
Il fallimento del centro-sinistra è sotto gli occhi di tutti, così non si può andare avanti, Barletta è una città che ha bisogno di futuro.
Facciamo appello alla coscienza sana dei nostri concittadini che non meritano una classe dirigente così povera di idee e di basso profilo.
Barletta e i Barlettani meritano molto di più.




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25 gennaio 2009

comunicato stampa AN-PDL


Si riporta il comunicato stampa del gruppo consiliare di AN in merito alla vicenda del GAL "Colli di Canne"

Un'interrogazione consiliare urgente indirizzata al Sindaco del Comune di Barletta è stata depositata dai Consiglieri comunali di Alleanza Nazionale Dario Damiani e Pino Rizzi in merito alla partecipazione del nostro Comune all'avviso pubblico regionale per la selezione di Documenti Strategici Territoriali (DST) presentati da partenariati pubblico-privati che intendono candidarsi all'attuazione della misura 410 “strategie di sviluppo locale”.
In sostanza il Programma di sviluppo Rurale per la Puglia (PSR) per il periodo 2007-2013 prevede un forte sviluppo dei partenariati locali ai quali il PSR della Puglia prevede una forte delega di intervento per tradurre in programmi di sviluppo le esigenze territoriali stimolando la costituzione dei Gruppi di Azione Locale (GAL).
L'interrogazione dei Consiglieri di AN-PDL Damiani e Rizzi, richiamando il Bando regionale pubblicato sul BURP n° 166 del 23/10/2008 che prevede la possibilità di presentare le candidature per accedere a questi programmi entro le ore 12,00 del 21 gennaio 2009, è presentata per sapere se il Comune di Barletta ha inviato per tempo la propria richiesta alla Regione Puglia visto che la Delibera di Giunta n° 5 che approva l'iniziativa di costituzione del GAL “colli di Canne” e la conseguente partecipazione all'avviso pubblico regionale è stata approvata solo il 20 gennaio 2009.
In conclusione i consiglieri comunali Damiani e Rizzi auspicano che il Comune di Barletta abbia ottemperato alla tempistica prevista dal Bando affinchè la nostra città non perda uno degli ultimi treni disponibili per accedere ad importanti finanziamenti europei indispensabili per lo sviluppo del territorio.




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25 gennaio 2009

interrogazione Gruppi di Azione Locale (GAL)

AL SINDACO DEL COMUNE DI BARLETTA
ING.NICOLA MAFFEI

OGGETTO: interrogazione urgente (art.41 regolamento C.C.).

Premesso che
sul BURP n° 166 del 23/10/2008 è stato pubblicato il Bando regionale per la selezione di Documenti Strategici Territoriali (DST) presentati da partenariati pubblico-privati che intendono candidarsi all'attuazione della misura 410 “strategie di sviluppo locale”;
il Programma di sviluppo Rurale per la Puglia (PSR) per il periodo 2007-2013 prevede un forte sviluppo dei partenariati locali ai quali il PSR della Puglia individua una forte delega di intervento per tradurre in programmi di sviluppo le esigenze territoriali stimolando la costituzione dei Gruppi di Azione Locale (GAL);
con Delibera di Giunta n°5 del 20 gennaio 2009 l’Amministrazione comunale di Barletta ha approvato l'iniziativa di costituzione del GAL “colli di Canne” e la conseguente partecipazione all'avviso pubblico regionale;

                                                                               
si interroga il Sindaco

per sapere se la nostra domanda, con allegata documentazione prevista dall’avviso pubblico, è stata inviata alla Regione Puglia per tempo visto che la scadenza ultima di partecipazione al Bando regionale era fissata per le ore 12,00 del 21 gennaio 2009.




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7 novembre 2008

richiesto dal PDL Cons.Com. su fermata Eurostar a Barletta

 




E’stata presentata nella mattinata di martedì 4 novembre presso Palazzo di Città, la richiesta di un Consiglio Comunale monotematico urgente in merito alla questione della soppressione della coppia di Eurostar Lecce – Roma e ritorno che dal mese di dicembre non fermeranno più nella stazione di Barletta per decisione della Società Trenitalia spa.
Dopo le numerose iniziative dei Parlamentari del territorio con le interrogazioni, dei Sindaci della VI Provincia con le lettere e del Comitato di lotta con le firme raccolte e già consegnate a Roma, è doveroso riunire il Consiglio Comunale di Barletta per proporre ed approvare un ordine del giorno che chieda ai vertici di Trenitalia spa il ripristino immediato della fermata Barletta per l’Eurostar in transito sulla tratta tra Lecce e Roma viceversa.
Ci aspettavamo che tale iniziativa venisse assunta nelle settimane scorse dall’Amministrazione comunale di Barletta e dalla sua maggioranza di centro-sinistra che invece era impegnata nella spartizione delle poltrone e nel calpestare le regole democratiche ed istituzionali.
Ancora una volta l’opposizione di centro-destra dimostra di avere a cuore i problemi della città e di pensare esclusivamente all’interesse collettivo dei nostri concittadini.




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7 novembre 2008

comunicato PDL su nuova Giunta Maffei

 



Finalmente questa vergognosa commedia è terminata. Dopo mesi di estenuanti trattative, di riunioni convocate in seduta permanente, di feroci scontri verbali e veti incrociati, di conferenze stampe convocate e annullate dal sindaco, di provvedimenti approvati in Consiglio Comunale con soli 15 voti, è nata la nuova Giunta Maffei. Adesso abbiamo la possibilità di dire con certezza che il Partito Democratico e il centrosinistra sono composti da signori che non conoscono il senso della parola vergogna. Con la loro arroganza e presunzione stanno distruggendo Barletta perché a loro interessa solo fare politica per stare attaccati alle poltrone. La testimonianza è il basso profilo di questa giunta. Non c’è nessun assessore che nella vita svolga una professione o un mestiere corrispondente alle competenze del proprio assessorato e, come se non bastasse, continua la tradizione di nominare i parenti dei consiglieri comunali a fare gli assessori. Il Sindaco ha ancora una volta deluso in merito alla sua capacità e correttezza a mantenere i rapporti con le forze politiche. L’unica cosa che dovrebbero fare è quella di dimettersi perché finora lui e i suoi compagni hanno solo tagliato nastri, fatto ridere e piangere i barlettani che adesso sono stanchi ed esasperati dalla loro incapacità amministrativa e dalle loro inutili chiacchiere.
Il Popolo della Libertà continuerà a svolgere con competenza, onestà e correttezza la propria opposizione in Consiglio comunale perché Barletta non è mai stata così mortificata. Non è concepibile che il centrosinistra non si renda conto di essere inidoneo e non all’altezza di amministrare Barletta. Queste nostre accuse non sono strumentali perché il fallimento è sotto gli occhi di tutti.
Con le nomine della terza Giunta in appena due anni e mezzo e la nuova composizione del c.d.a. della Barsa, tutto il centro-sinistra con a capo il sindaco Maffei ha calpestato ogni regola democratica ed istituzionale.
Facciamo appello alla coscienza sana dei nostri concittadini che non meritano una classe dirigente così povera di idee e di scarso profilo.
Barletta e i barlettani meritano molto di più.




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16 ottobre 2008

tasse introdotte dal centro-sinistra a Barletta

 
                                                                                             


Tasse e servizi a pagamento introdotte

dall’Amministrazione di centro-sinistra


IRPEF 0,2%
: considerando un reddito annuo medio pro-capite compreso nella fascia tra i 18.000 euro e i 20.000 euro si calcola un prelievo annuo di

Euro 40,00

TARSU aumento 5% : considerando un appartamento comune di mq. 75 + box di mq. 14 si calcola un aumento per l’anno in corso di

Euro 10,00

TASSA manutenzione caldaie: introdotta con l’approvazione del Bilancio 2008

Euro 16,00

PASS x Z.t.l. : i cittadini residenti nell’area del centro storico identificata come zona a traffico limitato, possono accedere e parcheggiare dalle ore 20,30 alle 03,00 esclusivamente con un Pass rilasciato dietro pagamento di

Euro 15,00 e/o

Euro 30,00

Allargamento zone di parcheggio a pagamento: considerando l’utilizzo minimo settimanale di soli 2 grattini da 1 ora ed uno da mezz’ora si spendono euro 1,50 che ogni mese sono 6,00 euro, che in un anno fanno Euro 72,00; oppure per chi fa un uso frequente è previsto un abbonamento mensile di euro 36,00 che in un anno sono Euro 432,00.

Totale prelievo annuo dalle tasche dei cittadini barlettani: EURO 153,00


“con il centro-sinistra al Governo della nostra

città, solo TASSE”

 




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4 agosto 2008

situazione politica comunale

riportiamo l'intervento del Presidente e del gruppo consiliare di AN-PDL 


                                                         Crisi politica al Comune di Barletta

E’ con grande rammarico analizzare per l’ennesima volta una seduta di Consiglio Comunale andata deserta per colpa dei consiglieri comunali del centro-sinistra e per l’incapacità politica del Partito Democratico di Barletta.
Ancora una volta dobbiamo registrare che, solo grazie all’azione incisiva di Alleanza Nazionale e dell’intera opposizione di centro-destra in consiglio comunale, si approvano all’unanimità provvedimenti di interesse generale per la città vedi la costruzione di una scuola secondaria di 2°grado in zona 167 e la variante al PRG per l’individuazione della zona PIP in Via Foggia.
Ci consta però commentare nuovamente l’inerzia amministrativa e politica della Giunta guidata dal Sindaco Maffei che, anch’egli abbandona l’aula per far venir meno il numero legale, come anche il comportamento poco qualificante dei consiglieri comunali del centro-sinistra che con le loro assenze organizzate condizionano i lavori del consiglio comunale.
Per non parlare dei provvedimenti all’attenzione dell’assemblea consiliare che, quando si tratta di urbanistica, lottizzazioni edilizie e quindi di interessi privati, vedono la maggioranza di centro-sinistra dividersi, contrapporsi e a momenti fronteggiarsi a dimostrazione di una incapacità politica di fondo e soprattutto di una chiara mancanza di idee organiche per uno sviluppo sano della nostra città.
Vista l’imminenza delle vacanze estive e del giusto riposo psico-fisico per tutti, consigliamo al Sindaco Maffei e alla maggioranza di centro-sinistra che lo sostiene, di ritemprarsi adeguatamente e di rientrare a settembre con una sola idea chiara in mente: le dimissioni.
Barletta deve volare alto, con questo centro-sinistra la nostra città non spiccherà mai il volo.




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3 maggio 2008

Bar.s.a. spa

 riportiamo l'intervento dei consiglieri comunali di AN-PDL

“Bar.s.a. spa : è ora d’intervenire”

Sin dai primi giorni dall’insediamento dell’Amministrazione comunale a guida Maffei, Alleanza Nazionale, unitamente all’intera opposizione di centro-destra, ha posto l’attenzione sulla questione Barsa spa al fine di affrontare concretamente, con serietà e soprattutto con particolare attenzione, la problematica finanziaria della società mista in modo specifico, la possibilità di rilancio dell’azienda e la difesa dei posti di lavoro.
A tutt’oggi dopo alcuni consigli comunali monotematici promossi dal centro-destra per affrontare in modo convinto e decisivo la questione finanziaria ed occupazionale della spa, l’Amministrazione comunale si è dimostrata insensibile al problema Barsa.
In questi giorni la questione è ritornata prepotentemente alla ribalta sia per gli ormai possibili 37 licenziamenti e sia per la pubblicazione dei dati di bilancio al 31/12/2007.
In merito ai licenziamenti esprimiamo tutta la nostra disapprovazione evidenziando l’inerzia dell’Amministrazione comunale che, nell’agosto del 2006, quando il problema delle 37 unità in mobilità era già noto, chiese al cda della Barsa di soprassedere solo per alcuni mesi al fine di studiare una strategia che evitasse i licenziamenti e salvasse l’azienda dal tracollo economico. Sono passati 2 anni ed ancora attendiamo le proposte del centro-sinistra.
Non cambia di molto la situazione analizzando i dati di bilancio dai quali non emerge una situazione confortante, dopo la svalutazione della società fatta nel maggio del 2007 con la riduzione del capitale sociale e del valore nominale dell’azione per ripianare i debiti pregressi, il 2008 si presenta al quanto buio per l’azienda che rischia di accumulare entro la fine dell’anno un debito presunto che si aggira intorno ai 400 mila euro.
A sostenerlo è lo stesso CDA della Barsa che nella relazione finale al bilancio oltre a lanciare questo pesante monito, si scaglia contro l’Amministrazione comunale che si è dichiarata indisponibile a ripristinare il servizio di supporto tecnico ed informatico meglio noto come contratto n°1223 del 2000.
Da un’attenta analisi degli ultimi tre bilanci, 2005, 2006 e 2007 si evince facilmente che il volume d’affari dell’azienda è sempre lo stesso circa 15 milioni e mezzo di euro essendo sempre gli stessi i servizi erogati dalla società, mentre al contrario se analizziamo i costi fissi si nota come crescano sensibilmente di anno in anno passati da circa 9 milioni e 500 mila euro nel 2005 a circa 10 milioni e 700 mila euro nel 2007, con un utile d’esercizio che al 31/12/2007 è di appena 40 mila euro, senza dimenticare la manovra correttiva di riduzione di 1/3 del capitale sociale fatta un anno fa a causa del debito di 700 mila euro accumulato dal 2001 al 2005.
Questa è la situazione economica e finanziaria della società con i costi fissi che aumentano anno per anno e i guadagni che restano invariati, per evitare altre minacce di licenziamento, è arrivata l’ora di intervenire.
L’Amministrazione comunale deve agire innanzi tutto scongiurando i 37 licenziamenti già previsti dall’azienda e in secondo luogo portare in Consiglio comunale la sua proposta di risanamento dell’azienda e tutela dei posti di lavoro senza alcun timore di confronto politico anche all’interno della sua stessa maggioranza.
Alleanza Nazionale, con tutto il centro-destra, afferma ancora una volta di essere pronta a confrontarsi sul problema Barsa tenendo ben a mente la necessità di salvaguardare i posti di lavoro.




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1 aprile 2008

FINI

 




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16 febbraio 2008

petizione

La bozza del nuovo piano di Salute della Regione Puglia prevede l'utilizzo negli Ospedali Pugliesi del metodo farmacologico con RU486 per le interruzioni di gravidanza





firma anche Tu la

PETIZIONE CONTRO LA PILLOLA ABORTIVA




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5 febbraio 2008

consiglio comunale

Resoconto politico Consiglio Comunale del 31 gennaio 2008 

Il consiglio comunale che si è celebrato il 31 gennaio c.a. ha manifestato ancora una volta tutte le contraddizioni interne e la debolezza politica della coalizione di centro-sinistra che governa la nostra città.
Dopo 6 ore di dibattito anche acceso e di confronto con l’opposizione di centro-destra molto attenta e presente in aula, dopo lunghi discorsi e numerosi interventi in particolare di esponenti del centro-sinistra tutti intrisi di interesse e demagogia, il provvedimento più atteso della serata quello relativo alla concessione all’AIAS del diritto di superficie per 60 anni del suolo ove sorge la struttura dell’associazione, è passato con soli 20 voti a favore dopo una sospensione della seduta servita alla maggioranza per richiamare alcuni suoi consiglieri comunali che avevano abbandonato l’aula.
Ancora una volta assistiamo in modo lampante all’atteggiamento di un centro-sinistra che con grandissima difficoltà riesce ad approvare provvedimenti in consiglio comunale, segnale che la coalizione che sostiene il Sindaco Maffei è prossima al capolinea.
Tanta la demagogia manifestata dagli esponenti del centro-sinistra nella seduta dell’assemblea consiliare che, a più riprese hanno esaltato le lodi e le finalità dell’associazione interessata al provvedimento alla quale va tutta la nostra stima e fiducia per l’opera che svolge quotidianamente, dimenticando che alcuni mesi addietro si sono espressi in modo contrario all’approvazione di finanziamenti per dei sussidi didattici in favore dei portatori di handicap.
La seduta è così terminata alle ore 01,00 del giorno seguente in seguito alla mancanza del numero legale. Ma la novità è arrivata al mattino quando sono state recapitate a tutti i consiglieri comunali delle comunicazioni che annunciavano il prosieguo dei lavori consiliari in seduta di seconda convocazione nello stesso giorno alle ore 17,00.
A questo punto come minoranza di centro-destra abbiamo deciso di presidiare i lavori del pomeriggio contestando la 2 ^convocazione in quanto avevamo già consumato la seduta del giorno precedente che si era persino protratta oltre la mezzanotte del giorno 31 gennaio.
Ma la goccia che a fatto traboccare il vaso ha visto in consiglio contrapporsi per questioni di sedie e posti in aula consiglieri comunali di maggioranza che non permettevano al consigliere comunale dei DS, dissidente dal Partito Democratico ed oppositore del Sindaco, di sedere al proprio posto. Di qui è cominciato lo show di alcuni esponenti del centro-sinistra ognuno che rivendicava la propria posizione in consiglio comunale tanto da portare un consigliere a sedere per terra al centro della sala consiliare.
A questo punto, raggiunto il culmine, abbiamo deciso come opposizione di centro-destra di abbandonare la seduta in quanto non vi erano più le condizioni civili per restare in aula.
Continueremo questa nostra protesta sino a quando il leader della coalizione di centro-sinistra, il Sindaco, non faccia chiarezza sull’episodio e capisca che con questa squadra poco affiatata non si vince alcuna partita.




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24 gennaio 2008

questione rifiuti

 Emergenza Rifiuti

La Puglia non è certo la Campania dove la questione rifiuti ha raggiunto livelli di attenzione e pericolosità elevati tanto che si auspica un intervento della più alta carica dello Stato, il Presidente della Repubblica, affinché insieme alle Istituzioni locali si trovi soluzione ad un problema che da troppo tempo agita le popolazioni del Sud Italia. Se si aggiunge che in Campania alle proteste civili dei cittadini esasperati da questa situazione si mescola gente non interessata alla risoluzione del problema sostenuta dalla camorra locale, l’effetto bomba ecologica ed ambientale si materializza in tutta la sua pericolosità.
Ma da alcune settimane anche la Puglia sta vivendo in tema di emergenza rifiuti le sue difficoltà ed in particolare la VI Provincia pugliese dove, per lavori di adeguamento ed ampliamento, la discarica di Andria non è più funzionante e di conseguenza tutti i Comuni della Provincia e non solo, sversano i rifiuti nella sola discarica del Bacino Ba1 e cioè quella di Trani.
Ed è proprio da qui, dalla notevole quantità di rifiuti depositati nella discarica di Trani, che si riapre il dibattito su dove smaltire il CDR prodotto dalla discarica e quindi chiudere il ciclo dei rifiuti.
E a tal proposito riprende corpo, così come riportato da alcuni organi di informazione, la possibilità che il CDR prodotto dalla discarica del bacino Ba1 venga bruciato nella cementeria di Barletta, con gravi conseguenze per l’ambiente circostante e per l’intera città, essendo la cementeria un impianto industriale non adatto a tale funzione anche se fornita di altiforni che bruciano a temperature elevate ma mancante di specifici requisiti posti sotto il controllo e il monitoraggio del Ministero dell’Ambiente.
Alleanza Nazionale già nel settembre del 2006 con un’interrogazione urgente al Sindaco pose la questione della cementeria di Barletta quale luogo, individuato per chiudere il ciclo dei rifiuti del bacino Ba1, non idoneo ad espletare tale compito chiedendo garanzie ed impegni all’Amministrazione Comunale affinché questo pericolo ambientale fosse da subito scongiurato.
Barletta ha già i suoi problemi ambientali da risolvere con la massima urgenza per tutelare la salute pubblica di tutti i cittadini, basta ricordare il problema degli elettrodotti di Via Papa Giovanni XXIII, Via Fracanzano, Via Mascagni, Via Boito, l’elettrosmog prodotto dagli impianti di telefonia mobile, la questione dei fumi della Timac su Via Trani, l’inquinamento del canale Ciappetta-Camaggio e del fiume Ofanto.
Alleanza Nazionale si oppone da subito a questo ulteriore problema ambientale, seguiremo con attenzione l’evoluzione della questione e se sarà necessario mobiliteremo non solo i residenti della zona confinante con la cementeria ma tutta la città affinché si tuteli la salute come diritto fondamentale dell’individuo così come sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana.




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4 gennaio 2008

consiglio comunale

 RESOCONTO POLITICO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 DICEMBRE 2007

Dopo circa 8 lunghe ore di dibattito in Consiglio Comunale è stato approvato il Bilancio di previsione 2008 del Comune di Barletta.
Una lunga discussione che ha avuto un comune ed unico denominatore: critiche a tratti anche aspre e vivaci sulla politica della Giunta comunale di centro-sinistra rea di aver prodotto un Bilancio per il 2008 in estrema solitudine con il solo supporto dei Dirigenti comunali senza alcun coinvolgimento delle forze politiche, sociali e produttive della città.
Un 2008 che non comincia bene per la nostra città, l’aumento del 5% della Tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU) sottrarrà dalle tasche dei cittadini circa 400.000 euro che non serviranno certamente per migliorare il servizio.
Ancora una volta il centro-sinistra non mantiene le promesse fatte in campagna elettorale. Il 2007 è stato l’anno dell’introduzione dell’IRPEF, il 2008 sarà l’anno della TARSU, una politica fiscale che si connota solo per l’aumento delle Tasse.
Come opposizione di centro-destra oltre a criticare fortemente la politica della Giunta Maffei, ci siamo fatti portatori di alcuni emendamenti due dei quali approvati dall’Assemblea consiliare che prevedono uno stanziamento di 30.000 euro per la promozione turistica della nostra città ed altri 30.000 euro in materia di Protezione civile per l’acquisto di beni e/o materie prime necessari in situazioni di improvvise emergenze.
Inoltre è importante sottolineare come il nostro giudizio fortemente negativo sia stato motivato anche dal fatto che si tagliano fondi per circa 1 milione di euro nel settore dei servizi sociali, motivo per il quale anche l’Assessore al ramo ha espresso all’interno della Giunta un giudizio negativo sul documento contabile.
La novità preannunciata per il 2008 dall’Amministrazione Comunale riguarda nuove assunzioni a Palazzo di città in alcuni settori strategici, infatti sono stanziati circa 520.000 euro in più rispetto al 2007 per le spese del Personale. A tal proposito come centro-destra riteniamo necessario intervenire fortemente sul Corpo della Polizia Municipale che necessita da anni come previsto dalla stessa pianta organica di almeno 15-20 unità in più necessari per il miglioramento del servizio a tutela dell’ordine e della sicurezza dei cittadini. Sosteniamo pertanto la necessità di utilizzare tutte le risorse previste in questa direzione e non al contrario prevedendo l’assunzione di nuovi Dirigenti che assorbirebbero gran parte dei fondi stanziati.
In conclusione rimarchiamo il giudizio negativo sul Bilancio di previsione 2008 non solo per l’aumento delle Tasse, la vendita degli immobili comunali, il taglio dei fondi per i servizi sociali, ma anche per la mancanza di una politica di sviluppo economico e sociale che a Barletta manca da troppi anni.




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5 dicembre 2007

CONSIGLIO COMUNALE

                  

              RESOCONTO POLITICO CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 E 23 NOVEMBRE

Il dato politico importante è che il sindaco si è salvato grazie alla seduta di seconda convocazione tenutasi il giorno 23 novembre poiché ai sensi del regolamento di consiglio comunale sono sufficienti 10 consiglieri per aprire la seduta e deliberare gli atti di consiglio.
Ritornando invece alla seduta del giorno prima è cioè quella del 22 novembre, dopo aver approvato i primi due punti all’odg , 12 consiglieri comunali di maggioranza alla spicciolata sono andati via verso le ore 22.30 facendo così mancare il numero legale necessario per deliberare in seduta di prima convocazione è cioè 21 consiglieri, infatti alle ore 23.00 in aula c’erano solo 17 consiglieri comunali non sufficienti per deliberare i due restanti punti quali il bilancio sociale e il progetto di area vasta vision 2020. A questo punto i consiglieri Giannella e Dilillo (Partito Democratico) hanno chiesto più volte al Sindaco di ritirare i punti all’odg non discussi poiché era necessario un maggiore confronto politico interno in quanto era palese che l’assenza di 15 consiglieri di maggioranza rappresentava un chiaro segnale politico e soprattutto la mancanza di volontà a deliberare i punti di maggiore interesse. Dopo ripetute richieste dell’opposizione di verifica del numero legale altri consiglieri comunali sono usciti dall’aula facendo venir meno il numero legale per proseguire la seduta e quindi andare in seconda convocazione il giorno seguente.
Il giorno seguente 23 novembre i due restanti punti all’odg sono stati approvati tra polemiche, contestazioni e fuggi fuggi in quanto ampi settori della maggioranza non hanno condiviso il percorso politico per approvare i due provvedimenti.
E’importante sottolineare che l’opposizione di centro-destra ha portato all’attenzione dell’intero consiglio comunale due proposte alternative: una relazionata dal sottoscritto riguardava il bilancio sociale e nello specifico la possibilità che l’Amministrazione lavorasse alla stesura del Bilancio Ambientale e non quello approvato relativo al Bilancio di Mandato che in pratica si riduce ad una mera elencazione di cose che il Sindaco e la Giunta faranno nei prossimi anni con relativo sperpero di danaro. Quella invece del Bilancio Ambientale poteva rappresentare per la nostra città un salto di qualità una vera e propria novità in termini politici e cioè porre al centro del dibattito con i cittadini, le associazioni, i gruppi di interesse e i tecnici i problemi ambientali che nella nostra città viviamo da tantissimi anni: gli spazi a verde, il traffico, la mobilità urbana, le risorse energetiche, l’utilizzo delle acque, l’inquinamento elettromagnetico, l’impatto ambientale dell’edilizia, e tante altre questioni.
Il Sindaco non ha ritenuto prendere in considerazione le nostre richieste e pertanto abbiamo votato contro il provvedimento che ha riportato solo 18 voti a favore, 7 contrari e 2 astenuti. E’chiaro da questa votazione il dato politico: manca al Sindaco Maffei la maggioranza consiliare.
La seconda proposta dell’opposizione relazionata da Carlo DiBello riguardava il secondo punto, la proposta di area vasta progetto vision 2020, in pratica chiedevano al Sindaco di impegnare le risorse necessarie alla stesura del PUG e tralasciare questo progetto, in quanto con il provvedimento approvato si corre il serio rischio che lo strumento urbanistico generale molto importante per la nostra città subisca dei rallentamenti o meglio venga abbandonato in un cassetto.
Anche in questo caso la votazione è stata emblematica 20 voti a favore e 5 contrari.




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25 settembre 2007

consiglio comunale

 RESOCONTO POLITICO CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 E 25 SETTEMBRE 2007

Sono stati votati a scatola chiusa dalla maggioranza di centro-sinistra che sostiene il Sindaco Maffei le variazioni di bilancio e gli equilibri di bilancio che prevedono per il Comune di Barletta maggiori spese correnti, l’utilizzo degli avanzi di amministrazione per circa 733.000 euro per spese di investimento di poco valore, minori entrate in quanto la lotta all’evasione fiscale messa in campo nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale non sta dando i risultati sperati e previsti in sede di bilancio di previsione 2007.
Sono stai invece bocciati i quattro emendamenti presentati dal centro-destra che prevedevano l’utilizzo degli avanzi di amministrazione per la costruzione di una piscina comunale coperta, l’utilizzo di 20.000,00 euro per il potenziamento del trasporto pubblico urbano, l’utilizzo di 10.000,00 euro per l’acquisto di sussidi didattici in favore dei portatori d’handicap e per ultimo il reperimento di 110.000,00 euro da destinare al personale della Polizia Municipale per prorogare il contratto ai 15 Operatori di P.M. assunti il 1° luglio ed in scadenza di contratto.
Peccato che la maggioranza di centro-sinistra non abbia colto l’occasione per migliorare le condizioni della nostra città, hanno preferito rigettare gli emendamenti migliorativi e propositivi del centro-destra, non curanti degli interessi dei portatori d’handicap e dei giovani operatori di P.M. che attendono risposte alle aspettative.
Non solo questo è accaduto in Consiglio, la votazione prevista per l’elezione del Vice Presidente vicario del Consiglio Comunale ha riportato un risultato anomalo che ha fatto sudare freddo il Sindaco Maffei, infatti il candidato Nasca del centro-sinistra ha ottenuto solo 19 voti su 27 disponibili della maggioranza mentre il consigliere Pino Rizzi in rappresentanza dell’opposizione ha ottenuto 15 voti su soli 7 disponibili del centro-destra. Con questo si capisce come l’insofferenza del centro-sinistra è ancora molto forte, la maggioranza che sostiene il Sindaco si scioglie facilmente come neve al sole, ma è importante sottolineare che quanto accaduto ieri è un segnale lanciato al Sindaco Maffei in previsione del prossimo consiglio comunale convocato per il 1°ottobre per discutere della problematica 167.




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16 agosto 2007

interrogazione chiusura sportello anagrafe Via A.Bruni

 

AL SINDACO DEL COMUNE DI BARLETTA
ING.NICOLA MAFFEI

OGGETTO: interrogazione urgente (art.41 regolamento C.C.).

Premesso che
la città di Barletta da diversi anni si è dotata di sportelli anagrafici decentrati ubicati nelle tre Circoscrizioni comunali;
tale servizio decentrato risulta essere molto utilizzato dai nostri cittadini che quotidianamente si recano presso i diversi sportelli per il disbrigo di pratiche anagrafiche;
lo sportello decentrato ubicato presso il mercato coperto di Via Achille Bruni è stato il primo ad essere aperto e serve il quartiere più popolato della città di Barletta;
nel mese di Luglio il Comune ha comunicato agli utenti che tale sportello resterà chiuso fino al 31 agosto;

                                          si interroga il Sindaco

per sapere quali motivazioni hanno spinto l’Amministrazione comunale a decretare la chiusura per due mesi dello sportello anagrafico di Via Achille Bruni, con gravi disagi per gli utenti quotidiani della zona;
per sollecitare una immediata riapertura dello stesso evitando per il futuro che un quartiere così grande ed importante venga tagliato fuori dall’utilizzo di un servizio pubblico.




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19 maggio 2007








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24 aprile 2007

12 maggio "Family day"

PRESENTATA DAL GRUPPO DI ALLEANZA NAZIONALE IN CONSIGLO COMUNALE UNA IMPORTANTE RISOLUZIONE AL FINE DI IMPEGNARE L'AMMINISTRAZIONE DI BARLETTA A CELEBRARE LA GIORNATA NAZIONALE DELLA FAMIGLIA.
                 
                    "La famiglia tradizionale un valore fondamentale"



OGGETTO: RISOLUZIONE (art.42 regolamento C.C.)

12 Maggio “Giornata Nazionale della Famiglia”per ribadire la centralità della famiglia italiana nella nostra società.

Il Consiglio Comunale della città di Barletta
premesso che
ci sentiamo in dovere di mettere tra le priorità del nostro calendario civile, oltre che delle nostre scadenze politiche, un intero giorno dedicato alle politiche familiari. Tale istituzione, allo stesso tempo sacra e laica, protagonista della nostra vita sociale e fondamentale nella crescita delle nuove generazioni, deve essere tutelata e deve trovare un giorno di commemorazione, che deve essere tanto celebrativo, quanto inteso come momento di riflessione comune sulle difficoltà e i problemi che vengono vissuti dalle famiglie italiane;
nella stessa giornata è previsto, per iniziativa del mondo dell’associazionismo cattolico, il Family day, una manifestazione di piazza per ribadire l’importanza della famiglia tradizionale;
è importante coinvolgere le Regioni, le Province e i Comuni in un momento di riflessione al fine di rivedere e migliorare le politiche familiari in base alle esigenze che si riscontrano nel territorio.
                                            Impegna il Consiglio Comunale di Barletta
a celebrare adeguatamente la ricorrenza del 12 maggio attraverso iniziative mirate;
a convocare in prossimità della data del 12 maggio una seduta straordinaria del Consiglio Comunale per la trattazione dell’ordine del giorno riguardante i temi della famiglia;
a istituire un Premio Locale per la famiglia inserito all’interno di una manifestazione direttamente patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Comunale che vada a ribadire l’importanza del ruolo della famiglia tradizionale.
Barletta 23 aprile 2007.




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23 marzo 2007


         RESOCONTO POLITICO CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 MARZO 2007

E' passato con i voti favorevoli di tutta la maggioranza di centro-sinistra il Bilancio di previsione per l'anno 2007, parere contrario invece è stato espresso dai consiglieri comunali della opposizione. Dopo 12 ore di Consiglio è stata votata la Finanziaria del nostro Comune, che come già annunciato in precedenti interventi prevede l'introduzione dell'addizionale IRPEF allo 0,2% per un gettito fiscale di 1.147.000,00 Euro; un recupero attraverso una politica di lotta all'evasione fiscale per l'ICI e la TARSU di circa 3.000.000,00 di euro; l'alienazione di beni patrimoniali del Comune di Barletta (convento di Sant'Andrea, convento di Sant'Antonio, convento di Santa Lucia, Fornaci Vecchie, il Paraticchio ed altro) per circa 11.400.000,00; nel complesso un Bilancio comunale magro, povero di sviluppo che non guarda al futuro della nostra città non prevedendo alcun tipo di intervento per quelli che possono essere i settori strategici della nostra economia. Ad esempio non vi è nulla in merito allo sviluppo turistico della nostra città, nulla per la litoranea di Ponente, nulla per lo sviluppo commerciale ed industriale del Porto che attende da 30 anni finanziamenti per il suo completamento, nulla per l'imprenditoria giovanile.
Da un punto di vista politico è curioso sottolineare come le perplessità sul documento contabile siano state espresse da tutte le forze politiche di centro-sinistra che, nei giorni precedenti al consiglio comunale, hanno espresso anche a mezzo stampa la loro volontà contraria di approvare il Bilancio, ma al momento della votazione pur in presenza di "mal di pancia" hanno preferito esprimere parere favorevole trincerandosi dietro il principio dell'atto di responsabilità dovuto nei confronti di questa Amministrazione e di questo Sindaco, non ammettendo invece quelle che sono le forti divergenze politiche all'interno della coalizione che sostiene il Sindaco Maffei.       




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11 marzo 2007


A ROMA, IN PUGLIA, A BARLETTA





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7 marzo 2007


TASSE, TASSE SEMPRE TASSE, A

BARLETTA SI INTRODUCE

L'ADDIZIONALE IRPEF (0,2%).

GRAZIE MAFFEI, GRAZIE PRODI,

GRAZIE CENTRO-SINISTRA.




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14 aprile 2006


  Il gruppo prima di tutto...           
 
  Dario Damiani con gli amici di sempre
  al fianco della Coordinatrice Regionale 
  On. Adriana Poli Bortone.

  Assemblea Programmatica BAT
  4 marzo 2006


 

 

  Dario Damiani con il Ministro Maurizio
  Gasparri e il Consigliere Regionale
  Sergio Silvestris

 

 

 

 

 

  Dario Damiani con l'On. Ignazio
  Larussa, l'On. Francesco Amoruso e il
  Consigliere Regionale Sergio Silvestris
  Festa Tricolore Provinciale

 








 




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13 aprile 2006

d.d.

Dario Damiani, 35 anni, bancario.
Laureato in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Bari.
Cattolico, si è sempre dedicato con discrezione all'aiuto del prossimo e dei più deboli.
Iscritto e militante di Alleanza Nazionale dal 1994, ha ricoperto diversi incarichi amministrativi e di partito.
Entusiasmo, passione, coerenza e lavoro di squadra contraddistinguono il suo carattere umano e politico.




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13 aprile 2006

profilo

Si avvicina al MSI-DN nel 1992 partecipando attivamente alla campagna elettorale per le Elezioni Politiche di quell'anno.
Aderisce fortemente al progetto del MSI-AN, iscrivendosi al Partito di Fini nel 1994 e candidandosi per la prima volta al Consiglio Circoscrizionale di Borgovilla Tempio dove viene eletto e riconfermato anche nelle successive Elezioni Amministrative del 1996.
Nel 1995 sottoscrive le tesi di Fiuggi che sanciscono la nascita ufficiale di Alleanza Nazionale e partecipa sempre in quell'anno, in qualità di delegato regionale , all'ultimo Congresso Nazionale del Fronte della Gioventù che vede la nascita di Azione Giovani.
Fortemente attivo su tutto il territorio provinciale ricopre più volte il ruolo di dirigente della Federazione di Bari sia di Azione Giovani che di Alleanza Nazionale, interessandosi in particolare delle problematiche degli Enti Locali e della formazione politica dei giovani amministratori , organizzando dei validi e partecipati corsi di formazione politica.
Nel 2004 viene nominato dal Presidente della Federazione Provinciale di Bari, Coordinatore Cittadino a Barletta di Alleanza Nazionale, ruolo che ricoprirà fino al 2005.
Candidato al Consiglio Comunale di Barletta alle Elezioni Amministrative del 1997 e del 2002, risulta il primo dei non eletti riscuotendo un consenso notevole sia in termini di voti che di stima politica.
Eletto Consigliere Comunale di Barletta il 28 maggio 2006 è vice presidente della III Commissione Consiliare "Affari Finanziari" e componente della Commissione consiliare speciale sul "Porto".
All'interno di Alleanza Nazionale ha ricoperto il ruolo di componente del Coordinamento Regionale sino al congresso fondativo del Popolo della Libertà.
Alle prime elezioni della Provincia di Barletta-Andria-Trani il 6 e 7 giugno 2009 candidato nel collegio V "Borgovilla Tempio" ottiene 1.344 voti. Il Presidente eletto F.Ventola (PDL) lo chiama a ricoprire il ruolo di Assessore con delega alla programmazione economica - finanziaria e al patrimonio. 
Tra le caratteristiche fondamentali del profilo politico di Dario Damiani, piace evidenziare lo spirito di gruppo, il valore dell'amicizia, la coerenza politica, l'entusiasmo e la passione.




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